Memoria di ragazza / 2017

Daria Deflorian Monica Demuru Monica Piseddu
Memoria di ragazza
una lettura e qualche canzone
dal libro di Annie Ernaux 

 

testo Annie Ernaux (L’Orma 2017, traduzione di Lorenzo Flabbi)
con Daria Deflorian, Monica Demuru, Monica Piseddu
a cura di Daria Deflorian
disegno luci Giulia Pastore
organizzazione Anna Damiani
una produzione A.D. e Doppioristretto 2017

 

“A che scopo scrivere, se non per disseppellire cose, magari anche una soltanto, irriducibile a ogni sorta di spiegazione (…), una cosa che provenga dalle increspature della narrazione, che possa aiutare a comprendere – a sopportare – ciò che accade e ciò che facciamo” (Annie Ernaux)

Memoria di ragazza è l’ennesimo sorprendente libro di Annie Ernaux, una delle voci più autorevoli del panorama culturale francese. Nei suoi libri ha reinventato i modi e le possibilità dell’autobiografia, trasformando il racconto della propria vita in strumento di indagine sociale, politica ed esistenziale.

Ogni volta pur rimanendo fedele a sé stessa e al suo projet de vie

la Ernaux riesce a creare una suspence nel lettore, quella tensione che danno ad ognuno di noi le crepe dell’esistenza. Nei suoi libri scava con pazienza dentro ai fatti. Il suo è uno scavo non psicologico, non sentimentale, ma cristallino e amorevolmente duro.

La ragazza del 1958, quella del 1959, quella del 1960. In altri anni, in altri letti, in altri giri di vita quella ragazza siamo state noi. Con altre canzoni, ma sempre con una canzone in testa, con altri libri, con un’altra miglior amica. Ma ce lo siamo ricordate, lo abbiamo rivissuto leggendo questa autrice e con questa lettura e qualche canzone condividiamo con il pubblico presente il puro e profondo piacere che da la lettura.

Daria Deflorian, Monica Demuru e Monica Piseddu hanno lavorato insieme come interpreti nell’Alcesti di Massimiliano Civica (2014). Monica Piseddu e Daria Deflorian già nel 2012 avevano cominciato una collaborazione per Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni di Deflorian/Tagliarini (Premio Ubu come miglior testo e Premio della critica in Canada come miglior testo straniero 2016) e saranno di nuovo in scena nella nuova produzione della compagnia, Quasi niente liberamente ispirata al film Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni (2018) mentre Monica Demuru ha lavorato con Deflorian/Tagliarini.  nella performance Quando non so cosa fare cosa faccio (2015) e nello spettacolo Il cielo non è un fondale (2016)






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